Doveva essere un pre partita di calma e tranquillità perchè oggi nel derby contro il Ciccia Motors erano presenti 4 big: Francesco, Maxi, Mau, Antonio e la presenza dei sempre presenti Alberto, Marco, Jonatan, Paolo, Fabrizio, Daniel, invece nascono i primi malumori.
Paolo in una telefonata privata con Albe ha dichiarato che secondo lui la rosa della squadra è troppo ampia e il numero dei convocati è troppo (10 con un portiere di riserva).
Il numero 9 del Rayo ha dichiarato: "Non vengo per riscaldare la panchina o giocare x 10 minuti, io verrò solo quando siamo pochi perchè voglio giocare".
Nenci risponde:"Stasera con Paolo ci chiariremo, o almeno lo spero. Io al momento della creazione della rosa sono sempre stato chiaro: giocheremo in 10 con portiere di riserva e 2 riposeranno ad eccezione dei 4 big Roberto, Mau, Antonio, Maxi. La squadra si dividerà in 2 sottosquadre e tutti giocheranno 20 minuti indipendentemente dalla prestazione fornita. Cmq sarà + facile che saremo 7-8 che 12...". "Io so di aver convocato 10 giocatori, quelli della rosa del Rayo lui ha chiamato Niccolò e quindi se siamo 11 non dipende certo da me."
"Sinceramente sono molto deluso per questo atteggiamente e le parole dette, io ho sempre manifestato serietà e mi pare di essere stato sempre coerente e corretto con tutti. Nell'ultima partita tutti hanno giocato e gente come Daniel o Fabrizio che hanno giocato un pochino meno di atri non ho mai sentito lamentarli. Sinceramente spero che si ricucisca questo rapporto perchè Dolfi ha manifestato di avere buone qualità e serietà.Però deve stare allle seguenti condizioni, perchè secondo il mio punto di vista ha mancato di rispetto alla squadra pensando in maniera egoista al proprio interesse.Sicuramente non scalfirà la ns. amicizia però da parte mia c'è tanta rabbia e delusione. Non voglio dire che lui ha ragione o io ho torto però la squadra essendo nata dai miei sforzi mi prendo piena responsabilità delle convocazioni e della gestione del gruppo. Voglio tenere alto il nome della rosa e non andare a fare figure di merda come l'altra settimana. "